Sulle tracce degli Etruschi
Claudio Maccherani, Perugia, 2017

25 - BETTONA, 5 agosto 2017 [Claudio]

1 - BETTONA

2 - MUSEO

3 - PRESEPE Vivente

BETTONA, l'etrusca VETUMNA, un "balcone sull'Umbria"

Le origini di Bettona sono Umbro-Etrusche. Il nome etrusco è Vetumna, "paese degli antichi", unica città etrusca (con Civitella d'Arna) a oriente del fiume Tevere. Divenne municipio romano con il nome di Vettona e nella guerra tra Augusto e Marco Antonio si schierò al fianco di quest'ultimo, riportando una grave sconfitta. Con l'avvento del Cristianesimo venne evangelizzata da San Crispolto, il suo primo vescovo, santo patrono e martire. Durante le invasioni barbariche subì una rapida decadenza, poi passò sotto il dominio bizantino ed in seguito sotto il Ducato di Spoleto. Libero comune dal XII secolo, si sottomise ad Assisi e nel 1352 venne conquistata e distrutta (a parte le chiese) da Perugia. Nel 1367, su ordine del cardinale Albornoz, venne ricostruita, più piccola ma più fortificata. Poi passò ai Trinci di Foligno, ai Baglioni di Perugia e allo Stato Pontificio fino all'unificazione nazionale. Dal 1983, a fine luglio - inizio agosto, si svolge la caratteristica Sagra dell'Oca.
Dal 2008, a fine dicembre - inizio gennaio, la Pro Loco organizza il Presepe Vivente, interamente recitato da figuranti vestiti con abiti d'epoca che, esibendosi in mezzo al pubblico in un percorso illuminato dalle sole fiammelle delle torce, danno corpo ad uno spaccato di vita in movimento in cui il visitatore è parte integrante.
La cantina sociale Vetunna commercializza, tra gli altri, un eccellente vino Rosso Bettona e un ottimo Grechetto Umbria. Bettona è "Uno dei Borghi più belli d'Italia".