Sulle tracce degli Etruschi e degli Egizi - Claudio Maccherani, Perugia, 2015

18 - MAEC di Cortona, 13 giugno 2015 [Claudio, Vera, Eliane]

 

 

1 - sezione ETRUSCO-ROMANA

 

2 - sezione EGIZIA

 

3 - sezione MEDIOEVALE-RINASCIMENTALE

MAEC - Museo dell'Accademiua Etrusca e della Città di Cortona
Ubicato in Piazza Signorelli tra il Palazzo Comunale ed il Teatro si erge Palazzo Casali, altrimenti noto come Palazzo Pretorio, costruito nel XIII secolo dalla signoria dei Casali. I suoi due piani sotterranei, un tempo adibiti a carceri, ospitano il Museo della Città Etrusca e Romana di Cortona. Uniti in un unico percorso al Museo dell’Accademia Etrusca, costituiscono il MAEC (Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona). Il Palazzo ospita anche, al primo piano, la biblioteca del Comune e dell’Accademia Etrusca e l’Archivio storico.
Il Museo dell’Accademia Etrusca si è formato a partire dal 1727, quando l’abate Onofrio Baldelli donò la sua collezione e la sua biblioteca all’Accademia Etrusca, appena costituitasi ad opera dei fratelli Marcello, Filippo e Ridolfino Venuti e di un ristretto gruppo di giovani nobili cortonesi, interessati alla cultura illuministica. Gli studi promossi e pubblicati in Accademia, che grazie ai loro autori assumevano una rilevanza europea, dettero origine al movimento della etruscheria, dalla cui progressiva evoluzione è sorta la moderna disciplina archeologica. In particolare il Museo si è continuamente arricchito, a partire dal XVIII secolo, con molte opere di interesse archeologico, rinvenute nel territorio cortonese, o donate dai vari soci, e con oggetti d’arte e di artigianato di varie epoche storiche. Accanto ad esso, la Biblioteca, che costituiva il secondo principale campo d’interesse dell’Accademia. È presente anche una sezione dedicata alla civiltà egizia, la collezione Corbelli.